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JOURNAL

Come dimensionare un impianto fotovoltaico industriale

Fotovoltaico industriale: come dimensionare l’impianto in funzione dei consumi

La superficie disponibile è importante, ma non è il punto di partenza corretto per dimensionare un impianto fotovoltaico industriale.

Il primo dato da analizzare è il profilo energetico dell’azienda.

Quanta energia consuma l’azienda?

Il consumo annuo è il primo parametro, ma non è sufficiente.

Un’azienda che consuma 2 GWh all’anno può avere un profilo completamente diverso da un’altra che consuma gli stessi 2 GWh.

La prima potrebbe lavorare principalmente dalle 8 alle 18; la seconda potrebbe operare su tre turni.

Anche se il consumo annuale è identico, la convenienza e la configurazione del fotovoltaico possono essere molto diverse.

L’importanza delle curve di carico

L’analisi delle curve di consumo permette di capire in quali momenti l’azienda utilizza energia e confrontare questi dati con la produzione fotovoltaica.

Da questa sovrapposizione è possibile stimare:

  • energia autoconsumata;
  • energia eccedente;
  • energia immessa;
  • prelievi residui;
  • possibile dimensionamento di un sistema di accumulo.

Più grande significa necessariamente più conveniente?

No.

Aumentare la potenza installata aumenta generalmente la produzione, ma può anche aumentare la quota di energia eccedente rispetto ai consumi aziendali.

Per questo il dimensionamento deve trovare un equilibrio tra:

  • investimento;
  • autoconsumo;
  • energia immessa;
  • superficie disponibile;
  • potenza della connessione;
  • eventuale accumulo;
  • obiettivi economici dell’impresa.

Esempio

Un’azienda che consuma 1.000 MWh all’anno può avere una soluzione ottimale completamente diversa a seconda che:

  • consumi 800 MWh nelle ore diurne;
  • consumi 500 MWh nelle ore diurne;
  • lavori su un solo turno;
  • lavori 24 ore al giorno;
  • disponga di un sistema BESS;
  • abbia limitazioni sulla potenza di connessione.

Il semplice rapporto tra “kWh consumati annualmente” e “kWp installabili” non è quindi sufficiente.

Il dimensionamento è un processo tecnico

Un progetto industriale dovrebbe integrare analisi dei consumi, simulazione della producibilità, studio della superficie, progettazione elettrica e valutazione economica.

Il risultato non è necessariamente l’impianto con più kWp, ma quello capace di produrre il maggior valore energetico ed economico possibile nel contesto specifico.

TEA Energie parte dai consumi reali dell’azienda per progettare impianti fotovoltaici industriali dimensionati sulle esigenze dello stabilimento.

La potenza migliore non è necessariamente quella massima installabile.
TEA Energie dimensiona l’impianto partendo dai consumi e dall’obiettivo energetico ed economico dell’azienda.

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