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Fotovoltaico + accumulo: quando conviene

FOTOVOLTAICO + ACCUMULO:

QUANDO LA BATTERIA CONVIENE DAVVERO?

Installare un sistema di accumulo insieme al fotovoltaico può aumentare sensibilmente l’utilizzo diretto dell’energia prodotta. Ma una batteria non è automaticamente conveniente in ogni azienda.

La convenienza dipende soprattutto da quando l’azienda consuma energia e da quanto spesso la produzione fotovoltaica supera i consumi istantanei.

A cosa serve un sistema di accumulo?

Durante le ore di maggiore irraggiamento il fotovoltaico può produrre più energia di quella richiesta dallo stabilimento.

Senza accumulo, la parte non utilizzata viene immessa in rete.

Con un sistema BESS, l’energia eccedente può essere immagazzinata e successivamente utilizzata quando la produzione fotovoltaica diminuisce e il consumo aziendale continua.

Il risultato è un aumento dell’autoconsumo e una riduzione del prelievo dalla rete.

Non conta solamente la capacità in kWh

Quando si dimensiona un BESS bisogna considerare almeno due grandezze:

  • capacità energetica, espressa in kWh o MWh;
  • potenza, espressa in kW o MW.

Una batteria da 500 kWh e 100 kW ha caratteristiche molto diverse da una batteria da 500 kWh e 500 kW.

La prima è adatta a erogare l’energia accumulata più lentamente; la seconda può intervenire molto più rapidamente sui carichi dell’azienda.

Il profilo di consumo è fondamentale

La batteria dovrebbe essere dimensionata attraverso l’analisi dei dati reali di consumo, preferibilmente con curve di carico a intervalli temporali ravvicinati.

In questo modo è possibile simulare il funzionamento dell’impianto durante l’anno e verificare:

  • quanto surplus fotovoltaico viene normalmente prodotto;
  • quanto di questo surplus può essere accumulato;
  • quanta energia può essere successivamente utilizzata;
  • quanti cicli annui può effettuare il sistema;
  • quale beneficio economico può generare.

Non esiste una batteria “standard”

Un sistema da 200 kWh può essere sufficiente per un’azienda e completamente inadeguato per un’altra.

Anche la strategia di gestione può cambiare: oltre all’aumento dell’autoconsumo, il BESS può essere utilizzato per ridurre i picchi di potenza, ottimizzare i prelievi o svolgere altre funzioni energetiche compatibili con la configurazione dell’impianto.

La batteria va progettata insieme al fotovoltaico

Il BESS non dovrebbe essere considerato un accessorio aggiunto successivamente.

Fotovoltaico, accumulo, inverter, quadro elettrico, sistema di controllo e rete devono essere progettati come un unico sistema.

Una batteria non è uguale per ogni azienda.
TEA Energie analizza il profilo di consumo e simula il funzionamento del sistema per individuare capacità e potenza del BESS più adatte.

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